Charta dell’educazione ambientale
INTRODUZIONE
L’associazione GEASI, che riunisce enti e singoli professionisti, si pone come piattaforma di
scambio di informazioni, esperienze e formazioni legate all’educazione ambientale. L’obiettivo
di GEASI è promuovere attivamente la tutela e il rispetto della natura, del paesaggio,
dell’ambiente e degli aspetti culturali. Persegue questo obiettivo tramite l’educazione
ambientale, intesa nel senso più ampio del termine, in particolare attraverso la scoperta, la
conoscenza e la relazione con la natura.
PERCHÉ UNA CHARTA?
Per raggiungere i suoi obiettivi GEASI si è munita di strumenti, quali la seguente Charta, con
l’obiettivo di comunicare, promuovere la qualità e rendere trasparente l’approccio e la visione
utilizzata dai suoi membri nello svolgimento delle proprie attività di educazione ambientale.
La Charta vuole stimolare e ispirare tutti coloro che svolgono l’importante lavoro di educare alla
tutela e alla conoscenza dell’ambiente, integrando questo impegno all’interno di un più ampio
approccio legato all’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS).
VISIONE
Con le proprie attività GEASI desidera contribuire allo sviluppo di competenze che permettano
alle persone di comprendere, agire e vivere nel rispetto di una sostenibilità forte, in cui
l’ambiente è alla base della vita.
Desideriamo che le persone coinvolte1 possano instaurare un rapporto più profondo con la
natura e il territorio, approfondire le proprie conoscenze e ottenere una migliore comprensione
dei sistemi e favorire il cambiamento verso un agire collettivo più consapevole.
APPROCCIO
Per GEASI fare educazione ambientale vuol dire promuovere una pedagogia attiva, in particolar
modo all’aperto, inserendola in un contesto più ampio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile
(ESS).
In concreto, secondo GEASI, per fare educazione ambientale è necessario sviluppare e
realizzare delle proposte educative basate su conoscenze scientifiche valide. Queste proposte
devono incuriosire, far riflettere, fornire degli stimoli e offrire delle occasioni di apprendimento.
Inoltre, devono essere inserite in una pianificazione coerente e costruite attorno a un gruppo
d’interesse ben preciso e ad un filo conduttore concettuale.
METODOLOGIA
La metodologia adottata si basa sui seguenti cardini: la pedagogia attiva nella natura e l’educazione allo sviluppo sostenibile. Ciò permette di sviluppare un approccio ai temi e ai problemi da più punti di vista e favorire il legame con la natura e il territorio. Inoltre, promuove lo sviluppo di competenze, affinché le persone coinvolte abbiano la speranza nel futuro e siano motivate ad agire per la sua costruzione.
La pedagogia attiva nella natura
L’approccio di educazione ambientale adottato da GEASI si rifà ai principi della pedagogia attiva nella natura che implicano una didattica aperta agli interessi dell’individuo e alle sue modalità di apprendimento. L’educazione ambientale, prima di essere una somma di conoscenze, dovrebbe essere un fattore di progresso globale della persona attraverso l’approccio conosciuto come testa, mano, cuore: azione intelligente e amorevole. Viene pertanto data uguale importanza a tutte le discipline: scientifiche, artistiche, culturali e sociali integrando diversi metodi (sensoriali, ludici, creativi, collaborativi, cognitivi…). Questa metodologia si pone l’obiettivo di incentivare le persone coinvolte a rapportarsi con l’ambiente tramite esperienze globali, intensive e immersive, vissute con tutti i sensi, al fine di percepire in questo modo sia sé stessi sia l’ambiente che li circonda. Si tratta quindi di instaurare un rapporto affettivo con l’ambiente tramite l’esperienza e la comprensione attiva con e nella natura, portando avanti e sostenendo processi volti ad azioni sostenibili.
L’educazione allo sviluppo sostenibile
Per GEASI, l’educazione ambientale è intesa inoltre all’interno di un più ampio approccio legato all’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS). L’ESS rappresenta il contributo educativo al progetto globale di sviluppo sostenibile. L’obiettivo è di sviluppare le competenze delle persone coinvolte consentendo loro di cogliere la complessità del mondo, di riflettere in modo critico su di esso, di elaborare una visione positiva e di agire, se del caso, in conformità con i propri valori e le proprie possibilità.
Le proposte si basano su uno sguardo trasversale tra ecologia, società ed economia nel contesto spazio e tempo per promuovere una comprensione globale e sistemica delle questioni affrontate.
LA FIGURA DELL’EDUCATRICE E L’EDUCATORE AMBIENTALE
Per GEASI questa figura condivide la visione della Charta dell’educazione ambientale, opera con questo approccio secondo gli strumenti della metodologia illustrata nella Charta. Ha un legame forte per la natura, il territorio e il patrimonio; possiede conoscenze e competenze adatte. Ha il desiderio di formarsi e aggiornarsi regolarmente. Comunica con un linguaggio adeguato al pubblico di riferimento, è responsabile, dimostra empatia, capacità di autocritica e ha competenze sociali.
1 Per persone coinvolte s’intendono sia le educatrici e gli educatori ambientali, le formatrici e i
formatori, così come tutte e tutti i partecipanti.